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Cefalee, emicrania e sindromi dolorose
Da tempo le cefalee muscolo-tensive sono trattate efficacemente tramite il biofeedback elettromiografico, tecnica che, come il neurofeedback, utilizza un segnale proveniente dal corpo (la tensione muscolare) per apprendere a modificarlo. Da alcuni anni si è visto che associare il neurofeedback al biofeedback elettromiografico può essere molto utile, perché il paziente apprende ad alzare la soglia del dolore (il training che incrementa il ritmo sensomotorio aumenta, infatti, la tollerabilità al dolore); essendo la cefalea un disturbo che si caratterizza proprio per una bassa soglia del dolore, il training di neurofeedback risulta essere molto efficace per il suo trattamento.
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